2^cappella-particolare

2^ cappella destra

La seconda cappella è decorata da affreschi di G. Agostino Ratti eseguiti nella metà del XVIII sec.
Sulla parete di sinistra è raffigurata la Visitazione (Lc. 1, 39-56) e sulla parete di destra il Riposo durante la fuga in Egitto.
Ancora due momenti della storia sacra che vedono Maria protagonista. Due episodi che parlano di una giovane donna dinamica, in azione: prima in viaggio per portare aiuto all’anziana parente Elisabetta che sta per dare alla luce un figlio; poi in viaggio, faticoso e angosciato, per portare in salvo il bambino Gesù, sottraendolo alla strage degli innocenti ordinata dal re Erode.
Un insieme di azioni che presentano Maria come colei che, in qualunque situazione, lieta o drammatica, porta in sé la Vita: Gesù Cristo.

Un altro elemento artistico mariano da notare è il rilievo dorato su ardesia raffigurante la Madonna col Bambino: è una delle chiavi di volta dell’antica cattedrale che sorgeva sul Priamar.

Di Paolo Gerolamo Brusco è il Sacro Cuore collocato sull’altare marmoreo decorato da tarsie.
Fiancheggiano l’altare due statue: una raffigura il re e profeta Davide (riconoscibile per la corona e l’arpa), l’altra, a destra, il profeta Isaia, che regge un cartiglio con la scritta: Ecce Virgo, le parole iniziali della sua profezia sulla nascita del Cristo (cfr. Is. 7,14)