Il beato Ottaviano

Beato Ottaviano 11.

Circa l’età giovanile di Ottaviano e i circa 30 anni vissuti nel monastero benedettino di Pavia non esistono altre informazioni; il resto è andato perduto.
Esiste tuttavia la bella testimonianza data da un monaco di San Pietro in Ciel d’oro: una sua cronaca datata 20 Settembre 1193, nella quale annovera Ottaviano tra “coloro de’ figli di San Benedetto, i quali meritaronsi ancor vivendo fama di santità”.
A questo punto ci domandiamo: come e perché Ottaviano arrivò a Savona?
Occorre fare una premessa su un’istituzione canonica di grande importanza, non solo per Savona ma per la Chiesa “italiana” dell’epoca.
Parliamo del Capitolo dei Canonici della Cattedrale.

All’epoca di Ottaviano i Canonici della Cattedrale di Savona vivevano in comunità, secondo le disposizioni che il vescovo Amico, intorno all’anno 1079, aveva stabilito.
Egli aveva infatti organizzato il Capitolo secondo una norma di vita comune e imponendo ai singoli Canonici il divieto di avere proprietà personali.
Scopi di questa disciplina, ispirata al clima della Riforma Gregoriana, erano: sollecitare i chierici verso l’ideale della vita apostolica, casta e povera; garantire dignità di culto alle chiese e cura d’anime ai fedeli.
Con molto realismo il vescovo Amico andò incontro alle necessità di questa vita comune mediante la concessione di alcune decime: nel 1079, infatti, donò al Capitolo, così riorganizzato, ben quattro chiese con i loro redditi.
Va ancora detto che i Canonici della Cattedrale di Savona avevano, per antico privilegio, comune peraltro a tutte le Cattedrali soggette alla Chiesa Milanese, la facoltà di eleggersi il proprio vescovo.
Savona, allora, era diocesi suffraganea di Milano.

Nell’anno 1123, il Capitolo dei Canonici elegge Ottaviano come vescovo di Savona.
Ottenuta poi dalla Santa Sede l’approvazione della nomina, Ottaviano si mette in viaggio per raggiungere la nostra città dove viene accolto, ai confini del territorio savonese, dai Consoli del Comune Amedeo Albertengo e Ansaldo Boccaorso, con grande presenza di folla festante.
E’ il 1124.