Il beato Ottaviano

Beato Ottaviano 14.

Al di là di momenti e modi eccezionali, ciò che unisce il vescovo alla propria gente è la sua disponibilità quotidiana, la sua attenzione per tutti, e soprattutto per i più deboli; è la sua capacità di essere pastore attento e sollecito per ogni persona. Un pastore impegnato con dedizione autentica, disinteressata, costante e totale nel nome di Gesù Cristo.
Questo è il vincolo che lega Ottaviano alla Chiesa savonese del suo tempo ed in questo vincolo egli conduce la propria vita ed il proprio servizio di vescovo.

Quando un giorno del 1128, secondo alcuni, del 1133, secondo altri (poco importa), il mesto suono delle campane annuncia la morte del vescovo Ottaviano, un profondo dolore colpisce il cuore dei Savonesi, credenti e non.
I credenti piangono per avere perduto un pastore che ha saputo vivere la propria consacrazione a Dio nel servizio della Chiesa; i non credenti piangono l’amico che, con la propria carità vissuta e testimoniata, ha saputo toccare nel profondo i loro cuori.