Cupola dal basso

Nel centro del transetto, sotto la cupola, il soffitto propone le immagini di quattro grandi profeti, disposti ciascuno in un angolo della struttura, quasi a significare il loro ruolo di fondamenta del cuore della Cattedrale: sono i portatori della Parola eterna di Dio, annunciatori dei grandi misteri sui quali si fonda la fede della Chiesa.
Isaia è il profeta che annuncia: “Il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele” (Is. 7, 14).
Un forte e chiaro riferimento a Maria, la Vergine che dà alla luce il Figlio di Dio.
Baruch propone una magnifica riflessione-lode sulla Sapienza. Esorta il Popolo di Israele a considerare quale straordinario privilegio Dio gli ha concesso donandogli la Sua Sapienza (cfr. Ba. 3, 37-38. 4,1). E’ l’annuncio della venuta di Gesù nel mondo, la Sapienza eterna del Padre che pone la sua dimora tra gli uomini. Maria è per eccellenza la “sede della sapienza”: lei ha accolto la Sapienza prima con la fede e poi con il proprio corpo.
Gioele é considerato il profeta della Pentecoste.
Nel giorno di Pentecoste San Pietro apostolo proclama l’effusione dello Spirito, citando la profezia di Gioele: profezia che si compie proprio con la discesa dello Spirito Santo e con i prodigi che l’accompagnano e la seguono (cfr. Att. 2, 16-21).
Anche Maria, insieme agli Apostoli, riceve il dono dello Spirito Santo il quale, però, ha già operato in lei nel mistero dell’Incarnazione del Verbo di Dio.
Osea è il primo dei profeti che si è permesso di fare dell’amore coniugale il simbolo dell’amore di Dio verso Israele, suo popolo.
Osea giunge a questo simbolismo riflettendo sulla propria esperienza personale, quella di un matrimonio infelice, di un amore tradito.
Attraverso questa riflessione, Osea comprende la missione che Dio gli affida: essere cantore e interprete dell’amore nuziale tra Dio e Israele: l’amore tenero e misericordioso di Dio, che è perennemente, instancabilmente fedele. Quell’amore che Dio dona all’Umanità nella persona di Gesù, passando attraverso la Vergine Maria.