Camminare-w

Lettera pastorale 11.

Mons. Vescovo si domanda: “Come realizzare a Savona questo stile esodale?”, vale a dire questo stile di Chiesa che non resta chiusa in se stessa ma si apre, si mette in movimento, in cammino, in uscita verso la realtà in cui è storicamente inserita.
La prima risposta è una indicazione di metodo; dice il Vescovo: “E’ la domanda che dovremo sinodalmente porci”.
E’ un forte e preciso invito ai fedeli della Chiesa locale a interrogarsi insieme su come, concretamente, intraprendere questo cammino in uscita.
L’occasione è data dal Cammino Sinodale Diocesano che è in fase di preparazione e che nel prossimo 2018 prenderà concretamente il suo via.

Il Vescovo sottolinea inoltre che questo andare incontro alla realtà, alle persone soprattutto, non è una semplice passeggiata spensierata o curiosa; non è un momento di “movida” estiva. Riportando un’espressione proveniente dal Convegno di Firenze, il Vescovo scrive: “I discepoli del Signore sanno che non si esce per dare un’occhiata, ma per impegnarsi nel viaggio senza ritorno che è l’esistenza segnata dalla passione per tenere vivo il fuoco dell’Evangelo”.
E aggiunge: “Si esce allora solo per passione! Per Dio e per i fratelli, da incontrare personalmente, volta e per volta e volto per volto!, con un ascolto empatico e senza pregiudizi. A testa vuota e cuore aperto: perché solo così si ascolta davvero!”.

Non a caso, quando fece il suo ingresso in Diocesi (15 Gennaio 2017), Mons. Vescovo disse da subito che non aveva progetti precostituiti per guidare la Diocesi di Savona-Noli: suo desiderio primario era ed è mettersi in ascolto della realtà (ecclesiale e civile), per conoscerla, amarla e quindi servirla, portando in essa un autentico annuncio del Vangelo.