Vescovo-orchidea

Lettera pastorale 60.

La terza citazione biblica riguarda l’episodio di Maria a Betania.
«Dalla bellezza di Dio, la bellezza della fede che diventa gesto. Penso al gesto di Maria di Betania sei giorni prima della Pasqua (cfr. Gv 12,1-11). Lo spreco di trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, e l’aroma del profumo che riempie tutta la casa … Qui, si manifesta la bellezza di una fede coraggiosa, corporea (perché si crede anche con il corpo e con i sensi!), capace di profezia».

La bellezza che Dio manifesta di se stesso suscita in noi una reazione smodata, sproporzionata rispetto a quelli che sono i nostri consueti criteri per valutare e pesare le cose.
L’episodio evangelico qui citato da Mons. Vescovo presenta Maria in uno slancio “eccessivo”: qualcosa che eccede, che va oltre le logiche e le misure del mondo.
Per rendere omaggio al suo Ospite, Maria esagera in quantità e in qualità: impiega una quantità di profumo veramente molto grande e usa una qualità di profumo molto pregiato e molto costoso. Ella mette in gioco tutta se stessa, offrendo il massimo di ciò di cui dispone.

La presenza del Signore Gesù, che dà tutto se stesso per noi, suscita nella persona di fede l’urgenza graditissima di dare non qualcosa ma tutto a Colui che è fonte di ogni bellezza e bontà.
Il risultato di questa donazione totale è l diffondersi di profumo in tutta la casa: il gesto che scaturisce da una fede autentica produce un beneficio che non solo non può essere colto (è impossibile non sentire quel profumo di puro nardo erogato in così grande quantità) ma addirittura raggiunge ogni angolo della casa, anche quegli spazi meno significativi e solitamente ritenuti meno importanti.
Il gesto generoso e bello della fede profuma, trasfigura tutto il mondo in cui esso si esprime.

Una piccola notazione musicale (riservata ai musicisti!).
Un “accordo eccedente” è quell’accordo in cui una delle note che lo compongono viene alzata di mezzo tono; in tal modo questa alterazione tonale cambia significativamente e con grandissimo effetto l’accordo di base. E’ qualcosa che “sconvolge” con nuova armonia una sonorità che ha già di per se stessa un equilibrio gradevolissimo, perfetto.
Con questa modifica si va oltre la perfezione e si sperimentano nuove emozioni. Si entra in una dimensione quasi indefinita, che apre il cuore a sensazioni che non esiterei a definire più spirituali, incontenibili. Provate!