Concretezza

Lettera pastorale 73.

La concretezza con la quale la fede è chiamata ad esprimersi non è principalmente una dimensione quantitativa dell’agire, ma qualitativa.
Mons. Vescovo scrive: “Non si tratta di fare tanto, ma di metterci in gioco in quello che facciamo. Ecco la concretezza della fede: una libertà che si mette in gioco, che si espone, che si compromette. E’ il senso del verbo latino agere, che indica appunto un agire che si espone (mentre facere indica piuttosto l’agire tecnico, strumentale)”.

Pensiamo solo per un momento ad un termine a noi molto famigliare derivante dal verbo “agere”: il termine “attore”.
Pensiamolo in due delle sue possibili accezioni: attore, inteso come artista teatrale che recita; attore, nel senso di colui che agisce in una causa davanti al giudice contro un’altra parte (il convenuto).
L’attore che recita in teatro è propriamente colui che entra nel gioco della finzione scenica, si espone al pubblico e si compromette, cioè si lascia coinvolgere in una situazione nella quale “per finta” (la recita) e “per davvero” (rapporto col pubblico in sala) mette se stesso a disposizione di tutti (attori e pubblico). Dona tutto se stesso agli altri: si mette in balìa di tutti coloro che, a diverso titolo e con diversi ruoli, gli stanno intorno (non escluso il regista!).

Se poi pensiamo alla figura dall’attore in causa davanti ad un giudice, cogliamo un altro aspetto importante.
L’attore è colui che prende l’iniziativa per far valere i propri diritti, le proprie pretese contro un antagonista. Ma la cosa particolarmente importante è che, assumendo questo ruolo in una causa legale, esce dall’anonimato esponendosi in prima persona in una battaglia legale che può essere molto onerosa sotto ogni profilo e che, nel momento in cui parte, non gli dà la certezza di uscirne vincitore.

L’attore, in altri termini, è colui che mette in gioco se stesso, a differenza del “faber” (fabbricatore, produttore, costruttore) che agisce su qualcosa che è esterna a se stesso: fabbricare una pentola, costruire un ponte …