Testimonianza w

Lettera pastorale 93.

L’ambito pastorale nel quale il Vescovo desidera operare affinché la fede possa essere sempre più e sempre meglio essere testimoniata è da lui individuato nella iniziazione cristiana.
In particolare scrive: “Il cantiere è (…) enorme e aperto. Io stesso cercherò di lavorarci, assieme all’Ufficio catechistico diocesano, con l’aiuto (…) del documento CEI Incontriamo Gesù”.

Quindi elenca una serie di contenuti nei quali ritiene urgente operare:
– formazione dei catechisti
– comunione sinfonica (ma non anarchica!) tra percorsi tradizionali di iniziazione cristiana e sperimentazioni
– contenuti offerti a bambini e ragazzi
– iniziazione cristiana nei gruppi AGESCI e ACR
– catecumenato degli adulti.

E’ un campo veramente molto ampio, che richiederà un grande impegno e un dispendio notevole di energie: del resto è da questo annuncio/testimonianza che parte l’incontro tra la Chiesa e il mondo; è in questo ambito che dobbiamo impegnare le migliori forze di cui disponiamo. Forze non solo umane ma certamente anche divine, attraverso i doni che lo Spirito Santo non fa mancare alla Chiesa e che dispensa con grande generosità.
Il compito fondamentale, difficile e delicato del Vescovo è individuare questi doni e promuoverli insieme a tutti i battezzati, per il bene della Chiesa e di tutto il mondo al quale è mandata in missione.