Teresa-di-Lisieux

Note spirituali 7.

Una nota di freschezza e vivacità in questa estate caldissima.
E’ la freschezza di Teresa di Lisieux che aspira alla santità con l’entusiasmo di una bambina che ama essere presa in braccio.

Da “Storia di un’anima” di Santa Teresa di Lisieux.

Ho sempre desiderato essere una santa, ma ahimè, ho sempre accertato, quando mi sono paragonata ai santi, che tra essi e me c’è la stessa differenza che c’è tra una montagna, la cui vetta si perde nei cieli e il granello di sabbia oscura calpestata sotto i piedi dei passanti.
(…) Siamo in un secolo d’invenzioni, non vale più la pena di salire gli scalini; nelle case dei ricchi un ascensore li sostituisce vantaggiosamente.
Vorrei anch’io trovare un ascensore per innalzarmi fino a Gesù, perché sono troppo piccola per salire la dura scala della perfezione.
(…) L’ascensore che deve innalzarmi fino al Cielo sono le vostre braccia, Gesù! Per questo non ho bisogno di crescere, al contrario bisogna che resti piccola, che lo divenga sempre più.