Ottaviano-3

Notizie sulle spoglie del Beato

Era dovere, imposto dal Concilio di Trento ai Vescovi, di riconoscere ed approvare la veridicità delle reliquie. Il 22 settembre 1633 il Vescovo di Savona Mons. Francesco Maria Spinola farà, in ossequio alle norme, un’ispezione al corpo del Beato Ottaviano. Il verbale originale di questa visita appare come un atto di ammirazione e di venerazione da parte dell’Ordinario nei confronti di quel Pastore Santo che i Savonesi sentivano vivo in mezzo a loro.I verbali della ricognizione canonica riportano, con ricchezza di particolari, il fatto che il corpo del beato vescovo medievale era conservato in una apposita cassa lignea, chiusa con due chiavi.Aperto il sarcofago, il corpo, a detta dei testimoni, emanava un “soave odore” (dopo 500 anni!). Il fatto fu letto come una espressione di apprezzamento da parte del beato vescovo per essere riportato, nelle sue spoglie mortali, nella chiesa Cattedrale della sua Diocesi, per esserne il santo protettore.