Aiuola-w

Restauro chiostro 12.

I lavori di restauro del chiostro procedono contemporaneamente su due fronti.

Da una parte sono all’opera i giardinieri, che stanno preparando il fondo della grande aiuola centrale del chiostro.
Stanno preparando il terreno con materiali particolari che hanno la funzione di garantire un buon drenaggio per il manto erboso che verrà realizzato in superficie.

Dall’altra parte i muratori procedono con la tinteggiatura delle pareti.
Sull’intonaco è stata stesa una prima mano di pittura a base di calce, con la funzione di preparare un fondo chiaro e luminoso per la stesura del colore definitivo.
Allo stesso tempo la base di calce consente ai muri quella traspirazione che è vitale per la loro conservazione.
Il colore definitivo non sarà un bianco abbagliante, bensì un bianco un po’ stemperato, meno luminoso che, peraltro, avrà la naturale capacità di riflettere i colori delle strutture e dell’aiuola centrale. Già ora, in fase ancora non definitiva, è facile vedere come la diversa colorazione della luminosità del sole nel corso della giornata conferisca alle pareti sfumature di colore diverso.
Per quanto concerne i peducci, i serravolta e i capitelli del porticato si è proceduto ad una semplice pulitura. Si tratta di parti realizzate in ardesia, che portano inevitabilmente i segni di consunzione determinati dal tempo.

Toccherà poi ai restauratori dei marmi provvedere agli interventi di competenza circa gli elementi marmorei presenti nel chiostro. Ne parleremo in un altro momento.