erbacce

Restauro chiostro 25.

In un cantico del profeta Daniele (Dn 3), inserito nella Liturgia delle Ore, si esprime la lode di ogni creatura rivolta al proprio Creatore.
Nell’ampio e poetico testo, tra l’altro, si legge: “Benedite creature tutte che germinate sulla terra il Signore”.
Praticamente è un’anteprima del “Cantico delle Creature” di Francesco d’Assisi.
Ecco dunque il perché dell’immagine che pubblichiamo oggi: illustra la vivacità, l’esuberanza della vegetazione che sta invadendo il giardino del chiostro. Una crescita spontanea, incontrollata, selvaggia e … assai poco elegante, comunque provvisoria.

Diciamo che, per ora, il chiostro francescano della nostra Cattedrale sta vivendo una fase “selvaggia” che, a suo modo, rende lode al Signore della vita: un Signore che è creatore esuberante, incontenibile, che non può fare a meno di generare vita in abbondanza.