S. Maria Maddalena

S. Maria Maddalena 2.

Il 3 giugno 2016 la Congregazione per il Culto Divino ha pubblicato un decreto con il quale, «per espresso desiderio di papa Francesco», la celebrazione di Santa Maria Maddalena, che era memoria obbligatoria, viene elevata al grado di festa.
Il Papa ha preso questa decisione «per significare la rilevanza di questa donna che mostrò un grande amore a Cristo e fu da Cristo tanto amata», ha spiegato il segretario del Dicastero, l’arcivescovo Arthur Roche.
La festa di Santa Maria Maddalena si celebra il 22 Luglio.
Ma chi è Maria Maddalena, che San Tommaso d’Aquino definì «apostola degli apostoli»?

Magdala.
Nei Vangeli si legge che Maria era originaria di Magdala, un villaggio di pescatori sulla sponda occidentale del lago di Tiberiade.

Gli equivoci sull’identità.
Maria Maddalena fa la sua comparsa nel capitolo 8 del Vangelo di Luca dal quale apprendiamo che Gesù andava per città e villaggi annunciando la buona notizia del regno di Dio e c’erano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità e li servivano con i loro beni.
Fra loro vi era «Maria, chiamata Maddalena, dalla quale erano usciti sette demoni».
Come ha scritto il cardinale Gianfranco Ravasi, «di per sé, l’espressione [sette demoni] poteva indicare un gravissimo (sette è il numero della pienezza) male fisico o morale che aveva colpito la donna e da cui Gesù l’aveva liberata.
Tuttavia la tradizione, perdurante sino a oggi, ha fatto di Maria una prostituta e questo solo perché nella pagina evangelica precedente (il capitolo 7 di Luca) si narra la storia della conversione di un’anonima “peccatrice nota in quella città”, che aveva cosparso di olio profumato i piedi di Gesù, ospite in casa di un notabile fariseo, li aveva bagnati con le sue lacrime e li aveva asciugati coi suoi capelli.
Così, senza nessun reale collegamento testuale, Maria di Magdala è stata identificata con quella prostituta senza nome.
Ma c’è un altro equivoco: infatti, prosegue Ravasi, l’unzione con l’olio profumato è un gesto che è stato compiuto anche da Maria, la sorella di Marta e Lazzaro, in una diversa occasione (Gv 12,1-8). E così, Maria di Magdala «da alcune tradizioni popolari verrà identificata proprio con questa Maria di Betania, dopo essere stata confusa con la prostituta di Galilea».

Sotto la croce
Maria Maddalena compare ancora nei Vangeli nel momento più terribile e drammatico della vita di Gesù. Nel suo attaccamento fedele e tenace al Maestro lo accompagna sino al Calvario e rimane, insieme ad altre donne, ad osservarlo da lontano.
È poi presente quando Giuseppe d’Arimatea depone il corpo di Gesù nel sepolcro, che viene chiuso con una pietra.
Dopo il sabato, al mattino del primo giorno della settimana (cfr. capitolo 20 del Vangelo di Giovanni) torna al sepolcro: scopre che la pietra è stata tolta e corre ad avvisare Pietro e Giovanni, i quali, a loro volta, correranno al sepolcro scoprendo l’assenza del corpo del Signore.
Mentre i due discepoli fanno ritorno a casa, lei rimane, in lacrime. E ha inizio un percorso che dall’incredulità si apre progressivamente alla fede.