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Tribuna di Pio VII

A metà della navata di destra c’è la porta per la quale si accede al chiostro francescano.
Sopra la porta è chiaramente visibile una tribuna in legno intagliato e dorato proveniente dall’orchestra della chiesa delle Clarisse nel palazzo Della Rovere.
Da questa tribuna il Papa Pio VII, imprigionato a Savona da Napoleone Bonaparte e rimastovi dal 17 Agosto 1809 al 9 Giugno 1812, e ancora dal Febbraio al Marzo del 1814, poteva assistere alle celebrazioni.
A Paolo Gerolamo Brusco si deve lo stemma di Pio VII che sovrasta la tribuna.

Siamo di fronte ad una struttura che ricorda non solo la presenza del Papa prigioniero nel cuore della Diocesi di Savona, ma ce lo ricorda in continua preghiera, in totale e particolare confidenza con la Madre di Misericordia.
Pio VII ebbe una speciale devozione per la Madre di Misericordia; a lei affidò la Chiesa, le proprie sofferenze e le preoccupazioni portate durante il suo difficilissimo periodo di pontificato.
Tornato in libertà dopo la definitiva caduta di Napoleone, il 10 maggio 1815 Pio VII tornò a Savona per incoronare, in segno di ringraziamento, la statua della Madonna di Misericordia che si venera presso il Santuario savonese nella valle del Letimbro.
E’ bello anche ricordare che fu proprio Pio VII, appena rientrato a Roma dalla prigionia, ad istituire la festa di Maria Ausiliatrice (24 Maggio), per omaggiare colei che lo aiutò a far fronte alle dure prove del drammatico periodo napoleonico.